ESA Earth Observation Envelope Programme: stato e opportunità per la comunità scientifica italiana, 13 maggio 2015 ASI, Roma, Sala Cassini

ESA Earth Observation Envelope Programme: stato e opportunità per la comunità scientifica italiana, 13 maggio 2015 ASI, Roma, Sala Cassini asiesa L’Agenzia Spaziale Italiana e l’Agenzia Spaziale Europea sono liete di invitare la comunità scientifica di Osservazione della Terra ad una giornata dedicata alla presentazione della attività e delle opportunità previste nel principale programma di ESA dedicato all’Osservazione della Terra: l’Earth Observation Envelope Programme (EOEP). Verrà presentato il quadro delle attività future, ed in particolare le opportunità nel periodo 2015/2016. Parteciperanno anche rappresentanti dell’Agenzia Spaziale Europea. Nel pomeriggio è prevista una sessione di discussione con ASI per focalizzare le tematiche scientifiche di maggior interesse nazionale e le azioni conseguenti.

Le persone interessate all’evento sono pregate di registrarsi inviando una email all’indirizzo info.comunicazioni@asi.it entro il 7 maggio 2015, specificando se intendono partecipare alla tavola rotonda. La partecipazione sarà limitata per motivi logistici legati alla capienza della sala.

Programma Definitivo Mattina (9:00-13:00)

9:00 Welcome & Meeting objectives – R. Battiston, L.Candela 9:10 The ESA EO Programmes – V. Liebig

9:25 ESA EO Strategy – J. Aschbacher

9:45 EE8 preparatory activities: – scientific support and campaign activities – M. Drinkwater – system definition – P. Silvestrin – instrument pre-developments – R. Meynart

10:25 SAOCOM-CS Small mission of opportunity – P. Silvestrin

10:45 Pausa caffè

11:00 Earth Explorer missions in development: ADM-Aelous, EarthCARE, Biomass – D. Muzi, M. Drinkwater

11:20 The next EE Call (EE9) – M. Borgeaud

11:30 Ground Segment Strategy and Thematic platforms (at ESA and ASI level) – H. Laur, L. Candela

11 :50 ESA Mission Exploitation Activities (STSE , DUE, VAE, SEOM) – M. Doherty

12:20 In orbit Earth Explorer Missions: SMOS, CryoSat, Swarm. Status and opportunities – H. Laur

12:40 Questions and Answers Time Pomeriggio (14:00-17:00)

Dopo una breve presentazione da parte di L. Candela, Responsabile di Osservazione della Terra ASI sulle nuove azioni che ASI ha intrapreso o intende avviare di interesse per la comunità scientifica, la sessione è organizzata intorno a tre tematiche principali. Per ogni tema sono state preparate alcune domande che verranno poste per animare la discussione.

14:00 Il coinvolgimento della comunità scientifica nelle attività ASI. Elementi di novità e prospettive future. – L. Candela

14:15 EE8, EE9 e prossime missioni explorer: opportunità per l’Italia e possibili scenari futuri – S. Zoffoli

14:30 Tavola rotonda. Coordinano L. Candela, S. Zoffoli, A. Monti-Guarnieri

14:30 EE8 – FLEX & CARBONSAT

Tavola rotonda

Qual è l’interesse della comunità scientifica in FLEX? E in CarbonSat? Quale è il ruolo attuale della comunità scientifica italiana in FLEX e in CarbonSat e quale potrebbe esserne il coinvolgimento futuro? Come immaginate di posizionarvi nello scenario europeo?  Esiste a vostro parere un livello “nazionale” di interesse (ovvero prodotti che possono essere realizzati/valorizzati in ambito nazionale a vantaggio del cittadino)? Quali missioni nazionali o extra-europee (attuali o proposte) sono sinergiche con FLEX e CarbonSat?  E’ un momento di cambiamento nello scenario delle politiche spaziali, con le missioni il cui driver è stato/è l’interesse scientifico (pensiamo alle Earth Explorer) si affiancano le missioni che hanno come primario obiettivo il supporto ai decisori (Copernicus). Pensando ai prodotti principali, agli utenti finali, alla possibile maturità delle tecnologie, quale delle due missioni raccomandereste come precursori/dimostratori “low” cost (Explorer), e quale invece come missione pienamente operativa (Copernicus)  Quali sono gli aspetti tecnologi e i prodotti delle missioni di maggiore interesse? Ci sono nuovi prodotti che potrebbero essere sviluppati? Come può contribuire la comunità italiana agli aspetti di validazione e di calibrazione? In quali campi, prodotti, tecnologie la comunità italiana ha delle eccellenze riconosciute in ambito internazionale ?

15:30 SAOCOM –CS – Tavola rotonda Qual è l’interesse della comunità scientifica in SAOCOM-CS? Quale è il ruolo attuale della comunità scientifica italiana in SAOCOM-CS e quale potrebbe esserne il coinvolgimento futuro? Come immaginate di posizionarvi nello scenario europeo? Esiste a vostro parere un livello “nazionale” di interesse (ovvero prodotti che possono essere realizzati/valorizzati in ambito nazionale a vantaggio del cittadino)? Fra le seguenti aree di interesse: (1) Archeologia, (2) Neve & ghiaccio, (3) Foreste, (4) Agricoltura, (5) Dissesti, (6) frane, (7) emergenze, o quale pensate possa essere il valore aggiunto per la vostra esperienza, di SAOCOM e di SAOCOM CS ? o quale frequenza di acquisizioni (mensile, annnuale, stagionale) ? o quali tipi di dati, tra i seguenti: SLC, Interferometrici, Tomografici, Soil moisture, Biomassa, usereste più frequentemente ? L’ASI in ambito SAR ha avviato e sta rafforzando numerose collaborazioni (CONAE, JAXA, CSA, EC/ESA con il Collaborative), alcune di carattere scientifico altre più operative. Quali missioni nazionali o extra-europee (attuali o proposte) sono sinergiche con SAOCOM-CS? Quali iniziative ci suggerite per utilizzare/indirizzare al meglio tali cooperazioni?  Pensando a prodotti sinergici C, L e X, ed in particolare a SAOCOM+CS+CSK (anche second generation): qual valore aggiunto si potrebbe ottenere dalla sinergia ? Quali della missione SAOCOM-CS rispetto alle altre missioni? ESA immagina per SAOCOM-CS un piano di acquisizione predefinito ed un sistema di terra ad alta automatizzazione, in cui i dati vengono sistematicamente acquisiti-elaborati-distribuiti. L’ASI in ambito SIASGE immagina di utilizzare SAOCOM on-demand, in pratica come COSMO-SkyMed. Che tipo di acquisizioni ed elaborazioni sarebbero migliori: sistematiche (si acquisisce ed elabora tutto) oppure a domanda ?  Quali sono i vantaggi/svantaggi rispetto a una missione CS in banda C? Quali sono le potenziali sinergie con le missioni nazionali?  Che tipo di data policy per gli utilizzi scientifici: dati gratuiti e open access? World-wide? Ritenete importante disporre di dataset combinati (multimissione) acquisiti coordinando i piani di acquisizione dei diversi satelliti?  Relativamente a SAOCOM (1/2) preferireste: o uno swath da 40 km e polarizzazione singola / doppia, oppure uno swath da 20 km full-pol ? o uno swath da 40 km con acquisizioni interferometriche, risoluzione 5×10 m (SLC), oppure uno swath da 120 km, non interferometrico e risoluzione 30 x 30 m. ? o massima flessibilità di utilizzo? 16:30 Missioni explorer, EE9 e missioni in corso (strategie italiane in ESA, EOEP) Quali sono gli interessi della comunità scientifica e di utenti e le possibile proposte per la prossima (o anche future) call ? In quali campi è possibile creare proposte competitive con coinvolgimento di gruppi internazionali ? Quale strategia preferireste per missioni explorer: o tante missioni leggera poco costose (100 M€) o meno, o molte meno missioni, ma di costo più elevato? o che venga privilegiato il driver scientifico o che si punti a realizzare dimostratori delle future Sentinel? Nel programma explorer, si dovrebbe dare una preferenza a proporre nuove missioni. Talvolta, vi sono spinte a completare/rifare missioni passate o non selezionate. Cosa ne pensate?  Quali delle missioni explorer attuali attive sono di maggior interesse per gli scienziati italiani ? Quali scienziati italiani sono interessati ad essere coinvolti per un supporto sulle decisioni dei delegati italiani del DOSTAG/PB-EO ?  Vedete una utilità in un meccanismo più stabile di consultazione con i delegati nazionali sul modello del Comitato COSMO-SkyMed? Quali pensate debbano essere gli interventi dell’ASI a supporto/integrazione dei programmi ESA? Con che ritorni per ASI e per la Comunità scientifica?

Le persone interessate all’evento sono pregate di registrarsi inviando una email all’indirizzo info.comunicazioni@asi.it entro il 7 maggio 2015, specificando se intendono partecipare alla tavola rotonda. La partecipazione sarà limitata per motivi logistici legati alla capienza della sala.

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